
Installare un nuovo sistema operativo non è un’operazione molto divertente. Non per la difficoltà dell’operazione ma perchè è noioso: dobbiamo installare Windows o Linux, eventualmente scaricare i driver dei dispositivi che non sono stati riconosciuti, installare e configurare le applicazioni di cui abbiamo bisogno.
Personalmente, la parte che più mi spaventa è l’ultima: installare tutti i software che utilizzo nel mio lavoro e nel tempo libero richiede veramente molto tempo. Per questo motivo è consigliato, dopo aver installato il sistema operativo, applicato tutti gli aggiornamenti, installati tutti i nostri software, salvare una immagine del nostro disco. L’immagine rappresenta una fotografia del nostro hard disk che va salvato in un altro disco oppure masterizzata in un dvd.
L’immagine del nostro hard disk va utilizzata in questi casi:
- reinstallazione in seguito a formattazione: se dopo alcuni anni (mesi per qualcuno) decidiamo che il nostro sistema è ormai compromesso e decidiamo di reinstallare il sistema operativo, sarà sufficiente trovare e ripristinare l’immagine del nostro disco. Magicamente troveremo il nostro computer nello stato in cui si trovava quando l’immagine è stata creata, con il sistema operativo in ordine e tutti i software aggiornati.
- reinstallazione in seguito alla sostituzione dell’hard disk: potremmo trovarci nella situazione di dover cambiare il disko fisso perchè quello precedente è esploso o semplicemente perchè ce ne siamo regalati uno più capiente per Natale. In questo caso, l’immagine del precedente disco può essere ripristinata su quello nuovo ed in 10 minuti ci ritroviamo con il sistema perfettamente funzionante.
I software commerciali più utilizzati per clonare e ripristinare l’hard disk sono: Acronis TrueImage, Image for Windows (o Linux) della Terabyte Unlimited e Drive Snapshot. Esistono però diverse soluzioni gratuite che svolgono bene il loro lavoro. Spesso sono basate su distribuzioni Linux Live ridotte all’osso che contengono soltanto gli strumenti per gestire la rete ed gli hard disk. Ecco quelle che ho trovato più interessanti:
- Clone Maxx copia il contenuto di un hard disk in un altro. Viene eseguito avviando il computer con un floppy ed è utile quando vogliamo trasferire il nostro sistema su un disco più capiente che abbiamo comprato. Supporta qualsiasi sistema operativo perchè semplicemente copia blocchi di dati, per cui ad un livello più basso del file system.
- PING – (Partition Is Not Gost) è un’utility per il sistema operativo Linux che crea un’immagine delle nostre partizioni in un file. La sua caratteristica principale è quella di copiare solo le porzioni della partizione che sono in uso, salvando tempo e spazio. Supporta i seguenti file system: EXT2FS, EXT3FS, ReiserFS, FAT16, FAT32 e NTFS. E’ disponibile come live ISO da masterizzare ed utilizzare per avviare il computer da clonare.
- Forensic Acquisition Utilities è la versione per Windows del comando dd per Linux che permette di copiare ogni settore di un disco in un file. Richiede Windows 2000 o XP e consiste in un programma a linea di comando.
- DriveImage XML permette di clonare l’hard disk direttamente da Windows (2000 o XP), senza la necessità di avviare il computer con un floppy o CD. Può copiare la partizione in uso (per esempio quella di sistema).
- Partition Saving è un’utility per MSDOS. Va copiata in un dischetto di avvio MSDOS e permette di clonare partizioni di tipo NTFS, FAT32, FAT16 e EXT2FS. Può copiare solo i settori del disco realmente utilizzati e suddividere l’immagine di backup in file di dimensione prefissata (utile se si intende masterizzare il backup su DVD o CD).
Questi sono i 5 software gratuiti più completi che ho trovato in rete. Ne conoscete altri da suggerire?
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